Un piccolo gioco senza conseguenze

E' meglio una bugia che centomila verità e la sua eco potrebbe sconvolgere il corso delle esistenze dei protagonisti della pochade scritta da Jean Dell e Gerald Sibleyras e adattata e diretta da Augusto Fornari, che tiene il filo di una matassa intricata e conduce il gioco delle coppie.

Coppie che scoppiano e che nascono tra i verdi prati del casale di campagna della famiglia di Bruno, in vendita. Nella festa a cui partecipa la compagna Chiara, la mamma di Bruno e il fastidioso cugino Patrizio, giunge un invitato inaspettato, si tratta del fascinoso Sergio, un vecchio compagno di giochi, single e in cerca di dare un nuovo senso alla sua vita.
Un'unione che sembra inossidabile come quella tra Bruno e Chiara, potrebbe crollare sotto il peso di scomode verità e mostrare i reali desideri della coppia.
Un atto unico che seduce lo spettatore mostrando la vera natura dell'amore ed è reso tale grazie alla presenza di un cast straordinario come Elena Di Cioccio nei panni di Chiara, l'impeccabile Roberto Ciufoli in quelli di Bruno, Toni Fornari è Patrizio,  Laura Ruocco è Sabrina e dulcis in fundo Simone Montedoro è il misterioso e seducente Sergio.
Simone Montedoro torna al teatro Golden dopo aver recitato in moltissime commedie come "Zio Pino", "L'Albero di Natale", "Se tornassi indietro" e "Finché giudice non ci separi", ed è attesissimo nelle sale cinematografiche il film tratto dall'ultima commedia citata, in cui Simone interpreta il ruolo di Mauro, lo sciupafemmine.


di Tania Croce

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